La finalità di questo blog è fornire informazioni esclusivamente a scopo informativo e non dovrebbero mai essere considerate come un sostituto dell'opinione di un professionista.

Metodo fespa in cosa consiste

Il metodo FESPA prevede l’utilizzo di elettrodi posizionati sulla pelle, in corrispondenza dei muscoli da stimolare. Gli impulsi elettrici vengono inviati agli elettrodi attraverso un dispositivo di controllo, che permette di regolare l’intensità e la frequenza della stimolazione. In questo modo, è possibile riprodurre i movimenti muscolari normali e favorire la riabilitazione del paziente.

Benefici del metodo FESPA

Il metodo FESPA offre numerosi benefici per i pazienti affetti da paralisi e atrofia muscolare. Innanzitutto, la stimolazione elettrica funzionale permette di ripristinare la forza muscolare e migliorare la coordinazione dei movimenti. Questo può consentire al paziente di svolgere attività quotidiane che altrimenti sarebbero impossibili.

Inoltre, il metodo FESPA favorisce la rigenerazione muscolare e previene l’atrofia, che è una conseguenza comune della paralisi. La stimolazione elettrica aiuta a mantenere attivi i muscoli interessati, stimolando la crescita delle fibre muscolari e contrastando la perdita di massa muscolare.

Infine, il metodo FESPA può contribuire a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre il rischio di complicanze come le ulcere da decubito. La stimolazione elettrica favorisce infatti il flusso di sangue verso i muscoli stimolati, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e accelerando il processo di guarigione.

Il metodo FESPA rappresenta una promettente opzione terapeutica per i pazienti affetti da paralisi e atrofia muscolare. Grazie alla stimolazione elettrica funzionale, è possibile ripristinare la funzionalità muscolare e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, è importante sottolineare che il metodo FESPA deve essere utilizzato sotto la supervisione di professionisti medici qualificati. Questo articolo ha solo scopo informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico specializzato.

Fonti:

  • Smith, A. C., Mummidisetty, C. K., & Rymer, W. Z. (2015). Beyond reanimation: functional electrical stimulation for paralysis after spinal cord injury.

    Neurorehabilitation and neural repair

    , 29(8), 741-749.
  • Popovic, D. B., & Popovic, M. B. (2001). Automatic versus manual control of motor neuroprostheses.

    Medical engineering & physics

    , 23(6), 431-441.


Disclaimer: Questo articolo è solo a scopo informativo e non costituisce una consulenza medica professionale. Si consiglia di consultare un medico qualificato per qualsiasi problema di salute o per ulteriori informazioni sul metodo FESPA.

Autore:
Sandra Antonelli
Sandra Antonelli, esperta in chimica farmaceutica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha più di 10 anni di esperienza nell'industria farmaceutica. Attualmente lavora come ricercatrice presso il laboratorio della Farmacia Savonuzzi.