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Come si operano i calcoli renali

Benvenuti nel nostro blog sulla salute! Oggi parleremo di un argomento comune ma spesso misconosciuto: i calcoli renali. Se hai mai sofferto di questa condizione o conosci qualcuno che l’ha vissuta, sai quanto possa essere dolorosa e fastidiosa. Fortunatamente, esistono diverse opzioni di trattamento per rimuovere i calcoli renali e alleviare i sintomi. In questo articolo, ti guideremo attraverso il processo di come si operano i calcoli renali.

1. Diagnosi dei calcoli renali

Prima di procedere con l’intervento chirurgico, è fondamentale ottenere una diagnosi accurata dei calcoli renali. Il medico utilizzerà una combinazione di esami diagnostici, come ecografie, radiografie o tomografie computerizzate, per individuare la presenza e la posizione dei calcoli renali. Questa fase è essenziale per determinare il tipo di intervento chirurgico più adatto al caso specifico.

2. Rimozione dei calcoli renali mediante litotrissia extracorporea a onde d’urto (ESWL)

Una delle opzioni più comuni per rimuovere i calcoli renali è la litotrissia extracorporea a onde d’urto (ESWL). Questa procedura non invasiva utilizza onde d’urto ad alta energia per frammentare i calcoli renali in pezzi più piccoli, che possono essere successivamente eliminati attraverso le urine. Durante l’ESWL, il paziente viene posizionato su un lettino e un dispositivo emette onde d’urto dirette verso i calcoli renali. Questa procedura è generalmente ben tollerata e può richiedere più sessioni per rimuovere completamente i calcoli.

3. Chirurgia endoscopica per la rimozione dei calcoli renali

In alcuni casi, la litotrissia extracorporea a onde d’urto potrebbe non essere sufficiente per rimuovere completamente i calcoli renali. In questi casi, potrebbe essere necessaria una chirurgia endoscopica. Durante questa procedura, un sottile strumento chiamato ureteroscopio viene inserito attraverso l’uretra e la vescica fino all’uretere e al rene. Attraverso l’ureteroscopio, il chirurgo può rimuovere i calcoli renali utilizzando strumenti specializzati. La chirurgia endoscopica è un’opzione più invasiva rispetto all’ESWL, ma può essere necessaria per calcoli di dimensioni maggiori o posizionati in modo più critico.

Ricorda sempre che ogni caso di calcoli renali è unico e richiede una valutazione medica approfondita. Le informazioni fornite in questo articolo sono solo a scopo informativo e non devono sostituire il consiglio medico professionale. Se sospetti di avere calcoli renali o hai bisogno di ulteriori informazioni, consulta il tuo medico di fiducia.

Autore:
Sandra Antonelli
Sandra Antonelli, esperta in chimica farmaceutica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha più di 10 anni di esperienza nell'industria farmaceutica. Attualmente lavora come ricercatrice presso il laboratorio della Farmacia Savonuzzi.